DIGITALmeet 2025 – Eventi in Sicilia

Questi gli eventi organizzati in Sicilia in occasione del DIGITALmeet 2025.
DIGITALmeet è una iniziativa della Fondazione Comunica.

ELENCO SCUOLE PARTECIPANTI

  • I.I.S. A.Rizza – Siracusa – Dirigente Pasquale Aloscari
  • I.C. Lombardo Radice – Siracusa – Dirigente Alessandra Servito
  • I.C. G. Verga – Canicattì (AG) – Dirigente Ausilia Corsello
  • I.C. M.Rapisardi – Canicattì – Dirigente Caterina Amato
  • I.I.S. Fermi Eredia  – Catania – Dirigente Maria Giuseppa Lo Bianco
  • I.C. De Amicis – Enna – Dirigente Marinella Adamo
  • I.I.S.S. Sciascia e Bufalino – Erice (TP)  Dirigente Andrea Badalamenti Ref. Prof. Elena Bettini
  • I.C. De Roberto – Zafferana Etnea (CT) – Vice Dirigente Zelinda Di Grigoli
  • I.C. Buttitta – Bagheria (PA) – Dirigente Valentina Bonsangue
  • Liceo Artistico Emilio Greco – Catania – Dirigente Angela Pistone
  • IPSSAT Rocco Chinnici – Paternò (CT) – Dirigente Salvatore Distefano
  • Liceo Artistico La Farina Basile – Messina – Dirigente Caterina Celesti
  • Istituto Orso Mario Corbino – Augusta (SR) – Ref. Prof. Mariella Catalano

dal Coordinatore dell’evento per la Sicilia Prof. Rosalba Fiduccia

Invitata a partecipare al DIGITALmeet 2025 dal Prof. Maurizio Galluzzo, su delega del Dott. Gianni Potti, ho abbracciato subito l’idea di dare ampia diffusione a questo importante e utile progetto in Sicilia, proponendo un momento di riflessione sull’alfabetizzazione digitale e sull’Intelligenza Artificiale alle scuole della mia regione. Ho coinvolto anche il Kiwanis Distretto Italia San Marino, associazione di cui faccio parte e che con il motto”Serving the children of the world” da oltre cento anni realizza service per le giovani generazioni. Questo per la Sicilia è il primo anno di partecipazione a questa grande manifestazione completamente gratuita, sono felice di aver dato il mio contributo e mi auguro che i prossimi anni possa coinvolgere un numero ancor più grande di giovani.

dal Relatore Ing. Giancarlo Bellina

Onorato di partecipare al Digitalmeet 2025, sono convinto della necessità di informare i giovani sulle nuove tecnologie, di far conoscere i benefici che l’IA potrà apportare ai vari ambiti di applicazione e influenza:
– all’Ambiente (Sostenibilità Ambientale) attraverso a) modelli meteo predittivi per la lotta ai cambiamenti climatici; b) sviluppo dell’agricoltura intelligente per l’ottimizzazione delle risorse idriche;
– ⁠alla Salute e alla Sicurezza nei luoghi di lavoro, attraverso tecnologie intelligenti di geolocalizzazione e controllo per rendere sicuri gli ambienti di lavoro e il lavoro in solitaria (Sostenibilità Sociale);
– ⁠alla Sanità, attraverso sistemi sempre più avanzati e precisi di diagnostica.
L’intelligenza artificiale aiuta la scuola e i ragazzi a sviluppare competenze digitali e a far uso più efficiente e personalizzato delle risorse didattiche. Gli insegnanti risparmiano tempo grazie alla correzione automatica e alla creazione di materiali didattici. L’IA favorisce anche l’inclusione e l’accesso all’istruzione per tutti.
Tra i rischi, meritano attenzione soprattutto quelli legati all’etica e ai potenziali pregiudizi di chi detiene il maggior controllo dei sistemi IA. Una normativa che disciplini il corretto e virtuoso utilizzo dell’IA a favore dei giovani e di tutta l’umanità è essenziale per trasformare i potenziali rischi in ulteriori opportunità.

 

Qualche nostra intervista

dal Dirigente Scolastico Prof. Salvatore Distefano, IPSSAT R.Chinnici – Paternò (CT)

Ringrazio la Prof.ssa Rosalba Fiduccia, componente del comitato di comunicazione del Kiwanis Distretto Italia San Marino e coordinatrice della Sicilia dell’edizione 2025 del Digitalmeet, di offrire all’IPSSAT “R. Chinnici” di Paternò una preziosa occasione di riflessione sul ruolo della scuola nella formazione delle competenze digitali dei giovani. In un mondo in costante evoluzione, è fondamentale accompagnare gli studenti nello sviluppo di abilità tecniche, critiche e relazionali che consentano loro di affrontare con consapevolezza le sfide del futuro. Il digitale, se ben compreso e utilizzato, diventa strumento di crescita, innovazione e cittadinanza attiva.

dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Marinella Adamo, I.C. E. De Amicis – Enna

dal Dirigente Scolastico Prof. Andrea Badalamenti, I.I.S.S. Sciascia e Bufalino – Erice (TP) 


Felice di far partecipare la scuola a questo evento di formazione per i giovani.

dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Maria Giuseppa Lo Bianco, I.I.S. Fermi Eredia – Catania

L’incontro di domani 24 ottobre organizzato da Kiwanis nell’ambito del programma Digital Meet è una iniziativa molto valida e sicuramente efficace per affrontare con i nostri giovani studenti una problematica che li riguarda molto da vicino, ma di cui non sempre sono consapevoli.
È difficile trovare un equilibrio tra lo scetticismo e la resistenza dei docenti e degli adulti in genere e l’uso immediato e diffuso da parte dei giovani delle innumerevoli applicazioni dell’Intelligenza Artificiale.
Ci si dibatte tra il timore di una progressiva involuzione cognitiva e critica che ci potrebbe vedere soggetti passivi nel processo di apprendimento e conoscenza della realtà che ci circonda e l’ottimistica fiducia che l’IA possa essere utile in termini di risparmio di tempo e di energie in qualunque settore.
Indubbiamente, oggi siamo di fronte ad un cambiamento culturale e tecnologico, acuito dalla crisi post-Covid, che ci ha travolti e proiettati di colpo in una nuova era, quella digitale, che richiede un alto livello di competenze richieste dal mondo del lavoro e spendibili in contesti nuovi e moderni, pena nuove forme di esclusione ed emarginazione socio-culturali-economiche.
Resistere al cambiamento e all’innovazione tecnologica oggi è controproducente, si deve semmai educare all’uso critico e misurato della tecnologia, a non temere il cambiamento, ma a dominarlo in maniera consapevole.
In ambito scolastico, il digitale è una risorsa da esplorare con equilibrio: non da rifiutare né da esaltare in modo acritico ma da comprendere, contestualizzare e integrare con competenza nella pratica educativa.
Per questo motivo è importante coinvolgere le scuole, incontrare i giovani, ma non solo i giovani,perché ciò che si conosce non fa paura e aiuta a superare ogni forma di pregiudizio che spesso è causa di divisioni e gap generazionali.
Si ringraziano pertanto i relatori e gli organizzatori del seminario, la cui attività volta alla crescita formativa dei giovani è costantemente apprezzata perché opportuna e molto utile per questa nuova generazione.